Archeologia

Santa Teresa Gallura è ricca di siti archeologici, dal periodo nuragico al periodo romano fino all'archeologia militare con le batterie e le stazioni semaforiche risalenti al periodo della seconda guerra mondiale.

Di seguito alcuni dei nostri consigli.

Lu Brandali

Lu Brandali

Lu Brandali è un sito Archeologico ad 1 Km da Santa Teresa Gallura molto importante per alcuni ritrovamenti. Costituito da un Villaggio Nuragico e da una Tomba dei giganti, proprio quest'ultima, grazie al terreno granitico, ha restituito importanti resti che hanno permesso di studiare meglio non solo la sepoltura ma anche la vita dei Nuragici.

Semaforo P. Falcone

Semaforo P. Falcone

Testimonianza di un passato recente, la stazione semaforica di Punta Falcone offre un esempio di archeologia militare risalente all seconda guerra mondiale, quando era importante monitorare le attività nelle bocche di Bonifacio e dalla vicina Francia. La Stazione Semaforica è composta dagli alloggi dei militari e da un punto di osservazione con alcune dipendenze nei pressi della struttura principale.

La Torre

La Torre

La Torre Spagnola, come dice il nome, è una testimonianza della dominazione spagnola in Sardegna. Gli psagnoli, per difendere l'isola, strategica per le rotte mediterranee, vollero un sistema difensivo composto da numerose torri che si trovano lungo le coste sarde. A Capo Testa, vicina frazione, e Vignola, a cira 20Km da Santa Teresa, è possibile ammirarne altre due.

La Testa

La Testa

La tomba dei giganti di La Testa è poco conosciuta, anche per la difficoltà ad accedervi. Questa Tomba dei Giganti a circa 2km da Santa Teresa Gallura si trova nel mezzo delle campagne tra la zona industriale del paese ed il villaggio di Baia Santa Reparata.